Dirigente Scolastico

  Valorizza le risorse umane e professionali, sostiene e agevola lo sviluppo dei processi formativi e dei progetti didattici dell’Istituto.

  Sviluppa azioni finalizzate a rimuovere gli ostacoli e a curare i dettagli che rendono più facile il cammino, in modo da costruire un clima di lavoro positivo per sostenere e sviluppare la ricerca e l’innovazione didattica e metodologica dei docenti, per garantire il diritto di apprendimento dei corsisti.

 

Promuove azioni per giungere ad una più certa identificazione di mete significative e dei percorsi per raggiungerle.

 

  Garantisce un efficace livello di comunicazione tra gli organismi scolastici, favorisce la circolazione delle informazioni, il confronto delle idee e la collaborazione.

 

Supervisiona la collaborazione scuola-famiglia

 

Assicura la collaborazione con gli Enti Locali

Assicura la collaborazione con le Istituzioni culturali, sociali ed economiche del territorio.

 

E’ “datore di lavoro”  ai sensi del D.lgs. 81/08


Direttore Servizi Amministrativi (D.S.G.A.)

 

Quale DIRIGENTE,  ai sensi del DLGS del D.lgs. 81/08,    “attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa”


Sovrintende in autonomia operativa e responsabilità diretta i servizi generali e amministrativo-contabili e ne cura l'organizzazione.

 

 

 

 

collaboratore del Dirigente - Docente Vicario 

Sostituisce il DS in caso di assenza o impedimento

 

Coordina i progetti didattici di Istituto

 

Supervisiona la collaborazione con la Prefettura e le attività collegate.

 

Individua ed elabora proposte riguardanti le formazione del personale

Promuove corsi ed incontri indirizzati ai docenti

Coordina le procedure per il piano della formazione

Provvede ad un continuo aggiornamento delle attività anche attraverso l’uso della posta elettronica

 

Organizza le attività del Collegio Docenti d’intesa con il Dirigente scolastico

Cura la pubblicazione dei documenti preparatori al Collegio

Cura la redazione dei Verbali del Collegio Docenti e delle altre riunioni.

Coordina le attività delle commissioni di istituto

 

Supporta il DS nella contrattazione d’istituto;

 

Quale DIRIGENTE,  ai sensi del DLGS del D.lgs. 81/08,    “attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa”,

 

 

Secondo collaboratore del Dirigente

Sostituisce il Vicario in caso di assenza o impedimento,  assumendone i compiti.

Supervisiona i progetti Petrarca e Tabula.

 

 

 

 

FIGURE DI SISTEMA

Sono importanti per assicurare maggiore efficacia all' intervento educativo e per facilitare la realizzazione del Piano dell' Offerta Formativa.

Sono insegnanti che sanno fare squadra, che sanno fungere da guida ai colleghi, che sanno introdurre l'innovazione.

Si impegnano ad operare affinchè sia valorizzato ogni aspetto positivo del lavoro altrui.

 

 

Funzioni strumentali al P.O.F.

Il docente funzione–strumentale ha ruolo propositivo, di  stimolo, di  gestione dell’innovazione e del cambiamento:

       svolge attività di progettazione, di coordinamento, di supporto, di consulenza, di rinforzo organizzativo nel settore per il quale ha ricevuto l’incarico

       promuove la divulgazione di proposte di formazione e di aggiornamento

       può proporre al Collegio Docenti la creazione di Commissioni su problemi specifici

       presiede i lavori delle Commissioni afferenti all'area affidatagli e ne coordina i lavori

       si impegna ad analizzare con regolarità le attività di Enti e Organizzazioni che potrebbero dar luogo a proposte di aggiornamento, finanziamenti e collaborazioni a qualsiasi livello.

       diffonde prontamente le informazioni relative, anche individuando le persone a cui segnalarli direttamente.

 

Il collegio valuta le necessità dell’ Istituto e stabilisce di suddividere la Funzione Strumentale assegnata in tre parti:

 

 

% di impegno rispetto alla FS intera

Area  1

 

  Potenziamento identità di istituto

60

Area  2 

Implementazione Tecnologie della Informazione e della Comunicazione

30

 

Area 3

Organizzazione  

10

 

Area 1   Potenziamento identità di istituto

Collabora con la Segreteria per tutti i compiti di gestione del personale

 

Accoglie e orienta gli insegnanti di nuova nomina

Individua ed elabora proposte riguardanti le formazione del personale

Coordina le procedure per il piano della formazione

Promuove corsi ed incontri indirizzati ai docenti

Promuove e sostiene azioni di cooperazione didattico-professionale

Propone i programmi di informazione e formazione relativi alla sicurezza per corsisti e personale.

Ricerca e pianifica interventi specifici di coordinamento  fra docenti per trovare punti d'accordo sull'idea di scuola, sulle caratteristiche e sui bisogni degli alunni di ciascuna fascia di età,  sulla didattica per competenze .

 

Provvede ad un continuo aggiornamento delle attività anche attraverso l’uso della posta elettronica

 

Cura le azioni di autovalutazione di Istituto.

Organizza attività di brenchmarking sui siti di altri CPIA

Coordina le azioni di monitoraggio, valutazione e aggiornamento dei documenti di Istituto ( POF, Patto di corresponsabilità, regolamenti..),

Cura, in stretta collaborazione con il DS, la documentazione relativa alla rendicontazione sociale.

 

Organizza azioni che coinvolgano insegnanti ed alunni per favorire il passaggio sia in entrata che in uscita.

 

Area  2  Implementazione Tecnologie della Informazione e della Comunicazione 

Predispone la manutenzione e aggiornamento di hardware e software nella scuola

Coordina le attività generali di informatizzazione dell’Istituto e di impiego delle nuove tecnologie (LIM , tablet,…)

Presenta al DSGA proposte per nuove acquisizioni.

E’ incaricato della creazione di un nuovo sito per il CPIA e della successiva gestione.

 

Area 3 Organizzazione  

Cura la armonizzazione delle attività dei coordinatori di Sede, affiancandoli nelle attività che comportano collaborazione con esterni.

 

Organizza, in accordo con i coordinatori di plesso, l’orario delle lezioni e le eventuali variazioni in corso d’anno.

 

Altri incarichi

 

Coordinatore di SEDE

Mantiene i contatti con le Amministrazioni Comunali per tutto quanto riguarda

·       locali e loro gestione

·       iscrizioni e corsi

Sviluppa i contatti con le altre scuole e con le associazioni che operano nel bacino di utenza

 

Coordinatore di plesso

Quale  Preposto  ai sensi del DLGS del D.lgs. 81/08,    “sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. “

E’ Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.

 

  E' responsabile della segnalazione tempestiva delle emergenze e degli aspetti relativi alla sicurezza degli alunni e del personale.

Controlla almeno quindicinalmente il materiale presente nelle cassette di Pronto Soccorso  del plesso.

 

  Vigila sul personale docente e ATA nel rispetto del Regolamento (puntualità, rispetto dei compiti, delle funzioni e delle responsabilità)

 

  Cura della comunicazione interna ed esterna ( circolari e  comunicazioni varie, rapporti con la Segreteria e la Presidenza, rapporti con i servizi del territorio)

 

Vigila affinchè il Collaboratore Scolastico risponda al telefono interno e, in sua assenza, risponde.

 

Coordina uscite e viaggi.

 

Organizza, in accordo con la FS Area3 ,  l’orario delle lezioni del plesso e le eventuali variazioni in corso d’anno.

 

Coordinatore di classe  ( impegno assorbito nelle attività funzionali all’insegnamento)

 E' incaricato della conduzione del Consiglio di Classe in assenza del Dirigente

 

Rappresenta il punto di riferimento e di coordinamento delle problematiche formative e didattiche del gruppo-classe rispetto ai colleghi e ai corsisti.

 

E’ garante di un confronto sereno e costruttivo tra i componenti del Consiglio di Classe, favorendo un clima di positive relazioni tra i colleghi e con i  corsisti.

 

E’ responsabile della gestione dei Patti Formativi.

 

 

 

INCARICHI RELATIVI ALLA SICUREZZA

 

Dirigente

Attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa. Vicario e DSGA sono Dirigenti. Deve frequentare il corso di formazione  della durata minima di 16  ore.

 

Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione

L’ASPP  deve coadiuvare il datore di lavoro nell’espletamento di alcuni importanti obblighi, ovvero provvedere:

• all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale;

• ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive o di protezione individuale, conseguenti alla valutazione dei rischi, nonché i sistemi per il controllo, nel tempo, dell’efficienza di tali misure;

• ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;

• a proporre i programmi per l’informazione e la formazione dei lavoratori;

• a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e di sicurezza, nell’ambito delle riunioni periodiche (almeno annuali) ;

• a fornire ai lavoratori informazioni relative ai rischi, alle misure di prevenzione adottate, alle procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio e le eventuali altre situazioni di emergenza, nonché tutte le altre informazioni di cui all’articolo 36 del decreto.

Deve frequentare il corso di formazione  della durata minima di 52 ore e un aggiornamento  nel quinquennio.

 

 

Preposto

A sensi del DLGS del D.lgs. 81/08,    “sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. “

 

Ai preposti spettano gli obblighi indicati nell’art. 19 del D.lgs. 81/08.

Per il CPIA essi si possono così riassumere:

- sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti;

- richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave, immediato e inevitabile, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa;

- segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta;

Deve frequentare il corso di formazione  della durata minima di 8 ore e un aggiornamento di 6 ore  nel quinquennio.

 

In considerazione della particolare situazione del CPIA 2AL, si concorda di nominare Preposto  e ASPP ogni coordinatore di Plesso.

 

Addetto antincendio, evacuazione e di gestione delle emergenze

Durante le normali attività si assicura della presenza e funzionalità dei mezzi antincendio (estintori portatili, ecc.) secondo la formazione e le istruzioni ricevute dal datore di lavoro.

 

In caso di emergenza incendio ha il compito di

·     salvaguardare l’incolumità delle persone (scopo primario) e degli impianti (scopo secondario) e cercare di ridurre al minimo i danni a persone o cose;

·     In caso di intervento, provvedere secondo le istruzioni ricevute, usando la massima cautela, valutando attentamente le circostanze dell’evento e i mezzi disponibili, agendo con lucidità, evitando azioni incontrollate, senza lasciarsi prendere dal panico;

·     In caso di intervento su parti in tensione o in prossimità di esse, non adoperare acqua o sostanze conduttrici  finché non sia stata tolta la tensione;

·     Se ritenuto necessario, richiedere, con indicazioni precise, l'intervento dei Vigili del Fuoco e, al loro arrivo, tenersi a loro disposizione e collaborare con essi; fornire, con la massima esattezza possibile, ogni utile indicazione sulla ubicazione e natura dell'incendio, sulla natura dei luoghi e delle sostanze coinvolte in esso, sull'esistenza e natura di altre possibili fonti di rischio limitrofe (serbatoi di infiammabili, tubazioni gas, sostanze tossiche, ecc), nonché sulla consistenza ed ubicazione delle risorse idriche;

Deve frequentare il corso di formazione  della durata minima di 8 ore e un aggiornamento ogni 3 anni.

 

Addetto alle emergenze sanitarie di primo soccorso

§  Presta il primo soccorso immediato all’infortunato, in attesa dei soccorritori qualificati (medico o 118);

§  Collabora con il datore di lavoro alla gestione operativa ed al miglioramento del servizio stesso;

§  Verifica periodicamente il contenuto della cassetta di primo soccorso presente presso la sede lavorativa e segnala eventuali mancanze o deterioramenti.

Deve frequentare il corso di formazione  della durata minima di 8 ore e un aggiornamento ogni 3 anni.

 

In considerazione della particolare situazione del CPIA 2AL, si concorda di nominare ciascun docente Addetto antincendio e addetto ps.

 

 

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza  RLS

Deve frequentare il corso di formazione  della durata minima di 32ore e un aggiornamento ogni 3 anni.

Viene nominato dalle RSU.

 

 

COMMISSIONI

 

COMMISSIONE  ELETTORALE

 

Vigila sulla corretta attuazione delle elezioni